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  • carlo 13:50 on 04/04/2010 Permalink | Replica  

    Gimp + Liquid + Resynthesizer, altro che Photoshop CS5 e Content-aware 

    Montagne innevate in aprileSiete in macchina, state andando a trovare un amico, vi voltate e vedete le montagne completamente innevate.
    Ormai siamo entrati in primavera piena, e con il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature non è facile trovare la neve durante il mese di Aprile.

    Ad ogni modo, lo spettacolo vi piace e decidete di scattare giusto qualche foto per immortalare il panorama che vi circonda.

    Ma siete in auto e siete decisamente pigri (come il sottoscritto). Quindi accostate, abbassate il finestrino e via: 4 foto in sequenza.
    (la gente che vi sorpassa stranamente rallenta. Credo che dipenda dal fatto che o vi prende per pazzi, o per poliziotti in borghese su auto civetta con in mano uno strano aggeggio che potrebbe essere un autovelox)

    (Leggi il resto…)

     
    • Lucius Bibb 20:16 on 11/04/2011 Permalink | Replica

      It’s exhausting to find educated people on this subject, however you sound like you understand what you’re talking about! Thanks

    • Danilo 21:05 on 23/06/2010 Permalink | Replica

      I tre alber e l’area nera mi sembra siano sempre dove erano e quindi non rimossi …, sbaglio ?
      Perchè non fare un bel archivio con le quattro foto e metterlo su Mediafire che così qualcuno (tipo io ..) può provare a ripetere l’esperimento ?
      Grazie
      Ciao

      ps: evviva Gimp !

  • carlo 07:00 on 30/03/2010 Permalink | Replica  

    Estendere le “estensioni” ad ogni contesto 

    C’è li chiama addons (Firefox, WoW, …), chi li chiama extensions (Chrome, Joomla, …).
    Altri preferiscono usare il termine plugins (WordPress, Gimp, Photoshop, …).
    Altri ancora semplicemente apps (iPhone, Android, Nokia, …).

    Chiamateli come volete, ma sotto sotto, non sono altro che porzioni di codice il cui scopo è di aumentare la flessibilità e la capacità di uno specifico prodotto. E lo fanno talmente bene, che a volte non si giudica più il prodotto in quanto tale, ma in base alla qualità ed alla disponibilità (o quantità) delle estensioni disponibili.
    (Leggi il resto…)

     
    • Brett Latourrette 20:13 on 11/04/2011 Permalink | Replica

      Spot on with this write-up, I really assume this website needs much more consideration. I’ll probably be again to learn far more, thanks for that info.

  • carlo 11:19 on 28/03/2010 Permalink | Replica  

    Foto della settimana: prime prove in HDR 

    Quando si parla di HDR ormai non c’è bisogno di spiegazioni.
    La tecnica di fondere le foto di uno stesso soggetto con diverse esposizioni, stando a Wikipedia, risalirebbe addirittura al 1850.

    Per avere una panoramica del fenomeno consiglio di andare a vedere qualche scatto sul gruppo dedicato di Flickr.

    Non potevano mancare allora alcuni tentatativi effettuati da me e Cox:

    Immagine originale.
    Canebola

    Hdr 1
    Cabebola - Hdr - 2

    Hdr 2
    Canebola - Hdr - 3

    Hdr 3
    Canebola - Hdr - 4

     
  • carlo 19:43 on 25/03/2010 Permalink | Replica  

    dGetter: download remoto a portata di smartphone (iPhone/iPod Touch) 

    Non vi è mai capitato di essere fuori casa, di poter navigare solo con il cellulare, ed avere l’estrema necessità di mettere in download qualcosa nel proprio computer/serverino? No?

    A me capita molto spesso, e mi piace poter pensare di tornare a casa (o a lavoro), e trovare il materiale che volevo disponibile e pronto. (Leggi il resto…)

     
    • Stevie Farnworth 20:14 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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  • carlo 07:00 on 19/03/2010 Permalink | Replica  

    Nessus vs OpenVAS: installazione, configurazione, caso d’uso 

    Nessus e OpenVAS sono due scanner di rete in grado di analizzare e riportare eventuali vulnerabilità trovate.
    In altre parole, prima eseguono una ricerca per determinare quali servizi (porte) sono disponibili nel computer analizzato, per poi eseguire una serie di test (plugin) mirati alla ricerca di bug/exploit.

    Inutile dire, l’estrema utilità che rivestono per gli amministratori di rete o per programmatori di servizi dedicati ad Internet o Intranet.

    Un piccolo appunto.
    Nessus per fini/utilizzi commerciali è a pagamento (1200 dollari all’anno). Scelta condivisibile, visto la qualità del prodotto e che nessuno lavora per niente. Il fatto che dal 2008 sia diventato un prodotto closed source, invece mi lascia un pò perplesso.
    Ci sono esempi vincenti nel mercato attuale dove la politica open source aiuta e ripaga (parecchio!).
    OpenVAS al contrario è gratuito e sotto GPL. (Leggi il resto…)

     
    • linuxmaster71 14:33 on 09/05/2011 Permalink | Replica

      ah ecco chi era il famoso MM !!!

    • ProofMan 05:12 on 08/10/2010 Permalink | Replica

      vorrei proporre una sperimentazione di entrambi su un web server con mutillidae, io l’ho svolta ma con risultati molto deludenti con entrambi i frmework, nonostante il file php.ini settato con configurazioni che evidenziavano falle appositamente impostate manualmente, ma spero di essermi sbagliato, te la senti di provare?
      p.s. non rileva alcuna delle vulnerabilità auspicate http://blog.tenablesecurity.com/2009/08/configuration-auditing-phpini-to-help-prevent-web-application-attacks.html
      p.p.s: firewall disabilitato (ovviamente)

    • Francesco 17:06 on 13/05/2010 Permalink | Replica

      Ciao Carlo,
      complimenti per le spiegazioni semplici ed efficaci. Mi chiamo Francesco, non scrivo solo per i complimenti ma mi serve una dritta: ho installato openvas-3.0.x su un server CentOS 5 ambiente VMWare.
      Ho grossi problemi ad attivare i Local Security Checks via publickey, di fatto non partono proprio perchè il server bersaglio rifiuta l’autenticazione. Ho risolto il tutto tramite autenticazione sempre ssh ma via passwd. Se hai qualche suggerimento, ben venga. Invece ancora non riesco a capire come dire al client il sw da usare per aprire i report. Ho installato poppler e pdfedit, che manualmente funziona, ma da client ottengo sempre l’errore:
      You haven’t configured a PDF viewer.
      The report was saved as /home/fvincenti/.openvas/prova_dopo_installazione_rpm/prova-1/Report_20100513-155136/Report_20100513-155136.pdf so you can manually open it.
      Ma dove diavolo si deve configurare ‘sto maledetto lettore?
      Grazie comunque.

      Cordiali saluti
      Francesco

      • carlo 10:13 on 14/05/2010 Permalink | Replica

        Ciao Francesco,
        per gli lsc posso solo indirizzarti alla documentazione ufficiale di OpenVAS.
        Per il discorso dei PDF, non credo di aver capito bene il problema.
        OpenVAS-Client permette di esportare i reports in PDF.
        Se vuoi che in generale i PDF vengano aperti automaticamente (con poppler o pdfedit), devi registrare l’estensione .pdf con il programma associato a livello di sistema operativo, non di client.

        • Francesco 16:32 on 14/05/2010 Permalink

          Grazie Carlo.
          Devo dire che, installando acroread, il client punta ad esso automaticamente senza bisogno di alcun settaggio.
          Grazie ancora.

          Cordiali saluti
          Francesco

    • Matteo 08:16 on 19/03/2010 Permalink | Replica

      Secondo me al tuo amico (uomo indubbiamente affascinante) interessa sapere quali siano le due segnalazioni a medio rischio di Nessus :)

      • carlo 11:23 on 19/03/2010 Permalink | Replica

        Spedirò a MM via mail il report Html. :)

  • carlo 21:07 on 14/03/2010 Permalink | Replica  

    Una domenica sullo sci alle porte della primavera 

    CIMG0723La giornata perfetta per lo sci non è sempre facile trovarla.

    L’ideale è che sia soleggiata.
    In alternativa va bene anche un cielo nuvoloso, ma non troppo altrimenti sulla pista bianca non distingui una cunetta da un orso polare.
    Se nevica l’atmosfera è sicuramente magica. Ma quando prendi velocità ogni fiocco si tramuta in uno spillo.
    Se tira troppo vento si corre il rischio che qualche impianto rimanga chiuso.
    Se fa troppo freddo ti si congelano i gabasisi. Se ne fa troppo poco è bene prendere lezioni di sci nautico.
    E’ bello vedere le persone che sbevazzano ai rifugi o i bambini che giocano con le palle di neve, un pò meno quando te li ritrovi tutti in pista: alcuni fermi a parlare, altri caduti, altri ancora che scendono come F24.

    Oggi, per molti versi, è stata una giornata perfetta per lo sci, e siamo alle porte della primavera.

    Pramollo 01

    Pramollo 03

    Pramollo 04

    Pramollo 05

    Pramollo 02

     
    • Burl Gamm 20:16 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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  • carlo 16:57 on 12/03/2010 Permalink | Replica  

    Stickers Murali 

    Diciamoci la verità. Le pareti monocromatiche hanno stufato.
    Che siano bianche, azzurrine, color crema o sabbia dopo un pò annoiano. Si vorrebbe dare loro più personalità.

    Gli stickers murali sono un modo alternativo per decorare una parete o un particolare della stanza senza dover prendere in mano rullo e colore. Sono facili da applicare, non sporcano, e se ci stufiamo li possiamo spostare altrove o semplicemente rimuovere.

    Si possono trovare in qualche negozio di Hobby o Self ma secondo me non valgono i soldi spesi.
    I migliori (manco a dirlo) si trovano su internet:

    Ecco alcuni dei modelli che preferisco:

    (Leggi il resto…)

     
  • carlo 07:00 on 09/03/2010 Permalink | Replica  

    10 iPhone/iPod apps per tenersi informati ed aggiornati 

    Che il melafonino abbia cambiato radicalmente il nostro modo di usare il cellulare è un argomento trito e ritrito.
    Non ho mai sentito dire quanto fosse cool chiamare o ricevere chiamate con l’iPhone.
    Tant’è vero che con l’iPhone si fa di tutto tranne che telefonare.
    La vera innovazione sono le applicazioni messe a disposizione da Apple e sviluppatori di terze parti.

    Questo è un elenco di apps utili per tenerci informati di quanto accade nel mondo e nella nostra sfera privata.

    1. Reeder

      Uno dei migliori client rss disponibile nell’App Store che si sincronizza con il vostro Google Reader account.
      A differenza di tante altre ottime alternative (Newsstand, NetNewsWire, Pro RSS Reader, etc), Reeder è dannatamente veloce ed estremamente intuitivo. Permette di scorrere le notizie in ordine cronologico, per sezione, “da leggere”, “già lette”, marcate come importanti ed altro ancora. Di ogni feed ne permette la condivisione con Delicious, PinBoard, Instapaper, ReadItLater, Twitter o l’invio via mail. Volete altro? (Leggi il resto…)
     
  • carlo 07:00 on 05/03/2010 Permalink | Replica  

    Mozilla ed il concorso per la T-shirt del 2010 

    Visto il successo riscontrato in simili iniziative, Mozilla ha annunciato un nuovo concorso.

    Birra e salsicce? Magari!
    Miss maglietta bagnata? Quasi!
    Ai concorrenti è richiesto di disegnare il logo frontale di una t-shirt nera che colga la vera essenza di Mozilla (openness, innovation and community).

    Le creazioni devo avere dimensioni di 10×10 pollici, una risoluzione di 300 dpi e che si adotti uno standard vettoriale SVG. In definitiva il necessario per la fase di stampa.

    Perchè non accettare allora la sfida? :)

    Ecco allora il mio piccolo contributo:

    Mi raccomando supportatemi!

     
    • Shaunda Deangelus 20:13 on 11/04/2011 Permalink | Replica

      It’s best to participate in a contest for among the best blogs on the web. I’ll suggest this website!

  • carlo 07:00 on 02/03/2010 Permalink | Replica  

    Foto della settimana: plasmiamo la realtà in un modellino. 

    La tecnica dello tilt-shift è ampiamente conosciuta: si prende una foto e la si trasforma in modo tale che gli elementi che la compongono sembrino oggetti in miniatura.
    Il risultato finale è una foto che sembra un modellino, ma rappresentà un immagine del mondo reale.

    Questa ad esempio è una foto scattata dalla torre di Rothenburg:

    Rothenburg - Tilt-shift

    mentre questo è l’originale:

    Rothenburg

    Se poi siete dei geni come Sam O’Hare allora tutta New York diventa un playmobil :)

     
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